
Contestazioni disciplinari – sentenza di Cassazione
Il lavoratore deve ritirare la lettera di contestazione consegnatagli dal datore ma il datore deve leggere la lettera al lavoratore, altrimenti la seguente sanzione non sarà valida.

Il lavoratore deve ritirare la lettera di contestazione consegnatagli dal datore ma il datore deve leggere la lettera al lavoratore, altrimenti la seguente sanzione non sarà valida.
A partire dall’Uniemens di febbraio 2019 (invio entro il 31 marzo 2019) bisognerà comunicare per ogni lavoratore le mansioni svolte nel mese.
La legge finanziaria 2019 introduce anche alcune misure che interessano il mondo del lavoro. Le principali novità riguardano gli incentivi alle assunzioni, i congedi parentali e l’apparato sanzionatorio per le fattispecie riguardanti la disciplina del lavoro.
Posticipato per il 2019 il termine per la presentazione della denuncia di autoliquidazione INAIL, in concomitanza con le revisione delle voci di tariffa e la riduzione dei tassi come previsto dalla finanziaria 2019.
La legge di conversione del Decreto Dignità, oltre alla normativa sul lavoro a termine, ha toccato anche altri istituti normativi riguardanti la legislazione del lavoro.
Approvata il 09/08/2018 la legge di conversione del c.d. Decreto Dignità, che ha apportato alcuni correttivi al testo del decreto, risolvendo in parte alcuni dei dubbi e delle criticità emerse nel frattempo, che riguardavano principalmente l’applicazione della nuova normativa sui contratti a termine.
Emanato il c.d. “Decreto Dignità”, di immediata entrata in vigore, che mette mano a diversi istituti normativi riguardanti il mondo del lavoro e, in particolar modo, alla disciplina dei contratti di lavoro a termine.

Passa ad Euro 24.600,00 il limite massimo di reddito complessivo ammesso per la fruizione del bonus IRPEF di Euro 80,00 mensili. Il limite per la fruizione parziale del bonus aumenta da 26.000 a 26.600 euro. Data l’esigua differenza su base annua questa variazione non comporta in realtà grossi cambiamenti nella gestione di questo istituto.

La Legge di Bilancio 2018 introduce uno sgravio contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35. L’incentivo consiste in una riduzione del 50% dei contributi INPS per tre anni (100% nel Mezzogiorno), fino a un massimo di 3.000 euro annui per lavoratore. L’agevolazione si applica alle assunzioni a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2018.
La trasparenza salariale come leva strategica Il panorama giuslavoristico europeo e nazionale sta attraversando una profonda trasformazione in cui l’equità
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