Legge di conversione “Decreto Dignità” – Misure per il Lavoro

La legge di conversione del Decreto Dignità, oltre alla normativa sul lavoro a termine, ha toccato anche altri istituti normativi riguardanti la legislazione del lavoro.

Le proposte:

 1. Contratti a termine, somministrazione e licenziamenti illegittimi:

  • Contratti a termine: durata massima ridotta da 36 a 24 mesi; Proroghe consentite scendono da 5 a 4; obbligo di causale oltre i 12 mesi, tranne per attività stagionali; contributo addizionale aumenta dello 0,5% a ogni rinnovo dopo i 12 mesi, con esclusione dei contratti domestici; termine per l’impugnazione sale da 120 a 180 giorni; pplicazione delle nuove norme piena dal 1° novembre 2018.
  • Somministrazione: Stesse regole dei contratti a termine, ma senza obbligo di “stop and go”.
  • Licenziamenti illegittimi: Indennizzo minimo aumentato da 4 a 6 mensilità, massimo a 36 mensilità; In conciliazione, indennizzo tra 3 e 27 mensilità.
  • Voucher: Disponibili per turismo (aziende fino a 8 lavoratori), agricoltura ed enti locali; estensione della durata delle prestazioni da 3 a 10 giorni.

2. Incentivi assunzioni, delocalizzazione e incentivi 4.0:

  • Incentivi per assunzioni stabili: Proroga dello sgravio contributivo del 50% per giovani fino a 35 anni (massimo 3.000 euro/anno); Necessario decreto ministeriale per chiarimenti sul limite di età.
  • Delocalizzazione: Restituzione degli aiuti di Stato (più interessi e sanzioni) per delocalizzazione o riduzione dell’occupazione oltre il 10%.
  • Industria 4.0: Revoca di iper e superammortamento in caso di cessione di macchinari incentivati, salvo cessioni temporanee; esclusione dei brevetti infragruppo dal credito d’imposta.

3. Reazioni e modifiche legislative:

  • Critiche generali: Associazioni come Confcommercio e Confindustria ritengono che le norme irrigidiscano il mercato del lavoro e aumentino il contenzioso; rischio di maggiore turnover a causa del contributo addizionale sui rinnovi.
    • Associazioni come Confcommercio e Confindustria ritengono che le norme irrigidiscano il mercato del lavoro e aumentino il contenzioso.
    • Rischio di maggiore turnover a causa del contributo addizionale sui rinnovi.
  • Soddisfazione: Coldiretti apprezza i nuovi voucher per le attività stagionali.
  • Modifiche nella conversione in legge: regime transitorio fino al 31 ottobre 2018 per rinnovi e proroghe con vecchie regole; chiarimenti su durata e causali per contratti di somministrazione; ampliamento dell’uso del contratto telematico Presto nel turismo e in agricoltura; maggior precisione sui casi di delocalizzazione che richiedono la restituzione degli aiuti.

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