
INL: Emesso il nuovo programma ispettivo per il 2019
Lo scorso 10 aprile 2019 l’INL ha reso pubblico il programma in cui espone gli obiettivi principali dell’attività ispettiva per l’anno in corso.

Lo scorso 10 aprile 2019 l’INL ha reso pubblico il programma in cui espone gli obiettivi principali dell’attività ispettiva per l’anno in corso.

Dal 01 aprile 2019 i lavoratori che vorranno richiedere la corresponsione degli assegni famigliari, dovranno compilare l’apposita domanda telematica sul portale dell’INPS.

Il lavoratore deve ritirare la lettera di contestazione consegnatagli dal datore ma il datore deve leggere la lettera al lavoratore, altrimenti la seguente sanzione non sarà valida.
A partire dall’Uniemens di febbraio 2019 (invio entro il 31 marzo 2019) bisognerà comunicare per ogni lavoratore le mansioni svolte nel mese.
La legge finanziaria 2019 introduce anche alcune misure che interessano il mondo del lavoro. Le principali novità riguardano gli incentivi alle assunzioni, i congedi parentali e l’apparato sanzionatorio per le fattispecie riguardanti la disciplina del lavoro.
Posticipato per il 2019 il termine per la presentazione della denuncia di autoliquidazione INAIL, in concomitanza con le revisione delle voci di tariffa e la riduzione dei tassi come previsto dalla finanziaria 2019.
La legge di conversione del Decreto Dignità, oltre alla normativa sul lavoro a termine, ha toccato anche altri istituti normativi riguardanti la legislazione del lavoro.
Approvata il 09/08/2018 la legge di conversione del c.d. Decreto Dignità, che ha apportato alcuni correttivi al testo del decreto, risolvendo in parte alcuni dei dubbi e delle criticità emerse nel frattempo, che riguardavano principalmente l’applicazione della nuova normativa sui contratti a termine.
Emanato il c.d. “Decreto Dignità”, di immediata entrata in vigore, che mette mano a diversi istituti normativi riguardanti il mondo del lavoro e, in particolar modo, alla disciplina dei contratti di lavoro a termine.

Passa ad Euro 24.600,00 il limite massimo di reddito complessivo ammesso per la fruizione del bonus IRPEF di Euro 80,00 mensili. Il limite per la fruizione parziale del bonus aumenta da 26.000 a 26.600 euro. Data l’esigua differenza su base annua questa variazione non comporta in realtà grossi cambiamenti nella gestione di questo istituto.
La trasparenza salariale come leva strategica Il panorama giuslavoristico europeo e nazionale sta attraversando una profonda trasformazione in cui l’equità
Introduzione: Il TFR nel Nuovo Paradigma del Welfare Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), istituto giuridico peculiare del diritto del
1. Introduzione: Lo Scenario Giuslavoristico e Macroeconomico del 2026 La promulgazione della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (pubblicata in
1. Sommario Esecutivo: La Nuova Era della Cessazione del Rapporto di Lavoro Dobbiamo tornare su un argomento già affrontato non