
Referendum 8 e 9 Giugno: Capire i Quesiti Cruciali su Cittadinanza e Lavoro in Italia
Domenica 8 e lunedì 9 giugno, l’Italia si trova di fronte a un importante appuntamento democratico; si terranno infatti cinque

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Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), spesso percepito come un “cuscinetto” finanziario al termine di un rapporto di lavoro, può

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Le misure introdotte nel Collegato Lavoro, approvato alla fine del mese di Dicembre 2024.

Recentemente, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una circolare che chiarisce i dettagli sul bonus una tantum di 100 euro destinato a specifici lavoratori dipendenti per l’anno 2024. Questa indennità, prevista dal Decreto Omnibus (art. 2-bis, DL 113/2024), mira a sostenere i lavoratori in determinate condizioni economiche e familiari.

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito i dettagli del bonus una tantum di 100 euro per lavoratori dipendenti con reddito annuo fino a 28.000 euro. Inizialmente, il bonus era destinato a coppie coniugate con almeno un figlio a carico o a nuclei monogenitoriali con almeno un figlio a carico, a condizione che l’imposta lorda superi la detrazione. Tuttavia, modifiche successive hanno ampliato la platea dei beneficiari, eliminando il requisito del coniuge a carico. Ora, è sufficiente avere almeno un figlio a carico. Il bonus, erogato con la tredicesima mensilità, va richiesto al datore di lavoro tramite dichiarazione sostitutiva. In alternativa, si può richiedere nella dichiarazione dei redditi del 2025.

A partire dal 1° ottobre 2024, il Decreto Legislativo 81/2024 introduce la Patente a Punti obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri edili, esclusi fornitori e chi svolge attività intellettuali o possiede certificazione SOA di terza categoria o superiore. Gestita dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, la patente digitale richiede l’iscrizione alla Camera di Commercio, adempimenti formativi, regolarità contributiva e fiscale, DVR e RSPP. Con un punteggio iniziale di 30 crediti, sono previste decurtazioni per violazioni della sicurezza, come 10 punti per mancata elaborazione del DVR, fino a 20 per infortuni mortali. Sotto i 15 crediti, l’attività è sospesa con sanzioni amministrative e l’esclusione dai lavori pubblici.
La trasparenza salariale come leva strategica Il panorama giuslavoristico europeo e nazionale sta attraversando una profonda trasformazione in cui l’equità
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