Requisiti e Modalità di Richiesta
Questa ulteriore verifica inerente alla congruità delle ore di lavoro dichiarate per ciascun cantiere rispetto all’entità del cantiere stesso è divenuta obbligatoria per tutti i lavori, sia pubblici che privati, a partire dal 1° novembre 2021 (D.M. n. 143/2021). Qui di seguito riassumiamo i punti principali e le procedure operative già comunicate sia dagli enti preposti che dal nostro studio a suo tempo, ricordandovi l’importanza di ottemperare a quanto previsto dalla normativa per evitare sanzioni e penalizzazioni.
Ambito applicativo
La congruità si applica a tutte le attività edili, inclusi gli appalti pubblici e privati, e riguarda il rapporto tra il numero di lavoratori impiegati e il valore dell’opera. Più precisamente:
- Lavori privati: la verifica della congruità è richiesta solo per le opere di valore pari o superiore a 70.000 euro.
- Lavori pubblici: la verifica è sempre necessaria, indipendentemente dal valore.
Obblighi del committente e dell’impresa
Per tutti i lavori, il committente e il responsabile del progetto (o l’impresa affidataria) sono tenuti a verificare che la manodopera impiegata sia congrua rispetto all’opera realizzata. In caso di variazioni significative durante l’esecuzione dell’opera, la verifica dovrà essere ripetuta.
Modalità di verifica
La congruità viene calcolata utilizzando indici minimi di manodopera per le varie categorie di lavori (ad esempio, per la costruzione di edifici civili l’incidenza minima è del 14,28%, mentre per il restauro di beni tutelati è del 30%). Questi indici sono periodicamente aggiornati dalle autorità competenti.
Per poter effettuare la richiesta di congruità, le aziende devono provvedere ad iscrivere ogni cantiere all’atto del suo avvio sull’apposita procedura presente sui portali della Cassa Edile competente che, purtroppo, risulta essere diversa da una provincia all’altra. In tutti i casi, comunque, la procedura è guidata e prevede l’inserimento di tutta una serie di dati, compresi quelli relativi a materiali, subappalti, artigiani esterni, ecc. che al termine dei lavori permetteranno di valutare la congruità di quanto dichiarato.
Data la tipologia di dati ed informazioni richieste, normalmente sono le aziende stesse a provvedere all’inserimento ed alla tenuta della procedura; il nostro studio è comunque a disposizione per provvedere per conto delle aziende clienti che ne facciano esplicita richiesta, pur rimanendo, ovviamente, compito dell’azienda stessa fornire allo studio tutte le informazioni necessarie all’espletamento della procedura, oltre ai continui aggiornamenti necessari per far si che il risultato finale sia corretto.
Le imprese sono obbligate a comunicare alla Cassa Edile tutte le informazioni necessarie, inclusi:
- Valore dell’opera complessiva.
- Valore specifico dei lavori edili.
- Dati della committenza e delle eventuali imprese subappaltatrici.
- Rilascio dell’attestazione di congruità
L’attestazione di congruità è rilasciata dalla Cassa Edile territorialmente competente entro dieci giorni dalla richiesta, presentata dall’impresa affidataria o dal committente. Per i lavori privati, tale attestazione è necessaria prima del saldo finale dei lavori.
Nei siti istituzionali delle CE provinciali son comunque presenti sezioni apposite con le istruzioni operative, le indicazioni e i manuali per una corretta gestione della congruità.
Inadempienze e sanzioni
Qualora la manodopera impiegata non risulti congrua, la Cassa Edile invita l’impresa a regolarizzare la situazione entro 15 giorni, versando la differenza necessaria per coprire il costo del lavoro non dichiarato. In caso di mancata regolarizzazione, l’impresa sarà iscritta nella Banca nazionale delle imprese irregolari e la mancata congruità avrà un impatto diretto sul rilascio del DURC on-line.
La verifica della congruità rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la regolarità delle imprese operanti nel settore edile. Consigliamo vivamente di prestare attenzione a questi adempimenti, onde evitare complicazioni burocratiche e potenziali interruzioni dei flussi di pagamento.



