L’importante novità introdotta dal Decreto Legislativo 81/2024, in vigore a partire dal 1° ottobre 2024, riguardante l’introduzione del sistema della Patente a Punti per le imprese e i lavoratori autonomi operanti nei cantieri edili. Questo nuovo strumento, mirato a migliorare la sicurezza sul lavoro, prevede un sistema di qualificazione delle imprese basato su crediti, e sarà gestito dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro. Qui di seguito andiamo a sintetizzarne i punti salienti.
- Obbligatorietà della Patente a Punti
Il sistema della patente a punti sarà obbligatorio per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, ad esclusione di coloro che forniscono prestazioni puramente intellettuali o forniture. Tale sistema non si applica, inoltre, alle imprese in possesso di certificazioni SOA di qualificazione, con classifica pari o superiore alla terza categoria.
- Modalità di Rilascio
La patente sarà rilasciata in formato digitale dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro. I soggetti richiedenti devono essere in possesso di specifici requisiti:
- Iscrizione alla Camera di Commercio;
- Adempimento degli obblighi formativi previsti per datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori autonomi;
- Regolarità contributiva e fiscale (DURC e DURF);
- Possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
- Designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), ove richiesto dalla normativa.
Al momento della richiesta, questi requisiti possono essere autocertificati, secondo il D.P.R. 445/2000, fermo restando che la patente può essere revocata in caso di dichiarazioni false, con conseguente sospensione dell’attività fino a un anno, oltre alle conseguenze penali per il rilascio di false dichiarazioni.
- Funzionamento del Sistema a Punti
Alla prima emissione, la patente viene attribuita con un punteggio di 30 crediti. Ogni impresa deve mantenere un punteggio minimo di 15 crediti per poter continuare a operare nei cantieri. Il punteggio può subire decurtazioni in caso di violazioni relative alla sicurezza sul lavoro, come a titolo di esempio:
. Dieci crediti in meno per violazioni generali, come la mancata elaborazione del DVR;
. Sette crediti per infrazioni riguardanti lavori pericolosi, come lavori in sotterranei o utilizzo di esplosivi;
. 20 crediti per infortuni gravi con esito mortale.
In caso di perdita di crediti, è possibile recuperarne un massimo di 15 frequentando corsi di aggiornamento.
- Sanzioni e Conseguenze della Decurtazione dei Punti
Qualora un’impresa o un lavoratore autonomo scenda al di sotto del punteggio di 15 crediti, non sarà più autorizzata a operare nei cantieri, salvo il completamento di eventuali lavori già in corso, purché sia stato realizzato almeno il 30% dell’appalto. Inoltre, sono previste sanzioni amministrative da 6.000 a 12.000 euro e l’esclusione dai lavori pubblici per sei mesi.
Le imprese e i lavoratori autonomi che non rispettino l’obbligo della patente o che operino con una patente non valida saranno soggetti a una sanzione pari al 10% del valore dei lavori e, comunque, non inferiore a 6.000 euro.
- Monitoraggio e Aggiornamenti
Il sistema sarà monitorato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che trasmetterà periodicamente i dati al Ministero del Lavoro per eventuali aggiornamenti.
Invitiamo quindi tutti i nostri clienti operanti nel settore edile a verificare con attenzione i requisiti necessari per il rilascio della patente e a monitorare costantemente il proprio punteggio per evitare decurtazioni che potrebbero compromettere la continuità operativa nei propri cantieri.
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