Trasferimento d'Azienda
La tua guida completa all'Art. 2112 e alla tutela dei tuoi diritti.
100%
Dei tuoi diritti acquisiti sono conservati durante il trasferimento.
Un'operazione delicata, una tutela forte.
La cessione, l'affitto o la fusione di un'azienda sono operazioni strategiche complesse. La legge italiana, attraverso l'articolo 2112 del Codice Civile, stabilisce un principio fondamentale: la continuità del rapporto di lavoro. Questo significa che i lavoratori non vengono lasciati indietro, ma passano al nuovo datore di lavoro senza perdere i diritti maturati.
Questa infografica esplora i pilastri di questa tutela, i diritti specifici garantiti e le procedure da seguire.
I 3 Pilastri dell'Articolo 2112 c.c.
Continuità
Il tuo contratto di lavoro non si interrompe, ma prosegue automaticamente con il nuovo datore di lavoro. Nessuna nuova assunzione, nessuna interruzione.
Mantenimento Diritti
Stipendio, livello, anzianità di servizio, ferie, TFR maturato: tutto ciò che hai acquisito viene conservato integralmente.
Responsabilità Solidale
Per i crediti maturati prima della cessione (es. stipendi arretrati), sia il vecchio che il nuovo datore di lavoro sono responsabili. Una doppia garanzia per te.
Focus: il Ramo d'Azienda
La maggior parte delle controversie legali riguarda la cessione di un "ramo d'azienda", ovvero una parte dell'attività. La legge è molto chiara: per essere legittima, la cessione deve riguardare un'articolazione **funzionalmente autonoma e preesistente**.
Non può essere un raggruppamento di lavoratori creato appositamente per essere ceduto. Questa è una garanzia fondamentale per prevenire trasferimenti illegittimi volti a mascherare licenziamenti.
La visualizzazione illustra come la maggior parte delle controversie legali in materia di trasferimenti aziendali si concentri sulle cessioni di "ramo d'azienda", evidenziandone la criticità.
I Tuoi Diritti: Prima e Dopo
L'articolo 2112 garantisce che il tuo status contrattuale rimanga invariato. Il grafico radar sottostante mostra come i tuoi diritti fondamentali non cambino a seguito del trasferimento.
La Procedura di Consultazione Sindacale
Per le aziende con più di 15 dipendenti, la legge (Art. 47, L. 428/1990) impone una procedura di informazione e consultazione sindacale prima di effettuare il trasferimento. L'omissione è considerata condotta antisindacale.
Comunicazione Scritta
Almeno 25 giorni prima dell'atto, cedente e cessionario devono informare per iscritto i sindacati (RSU/RSA) sui motivi e le conseguenze dell'operazione.
Richiesta di Esame Congiunto
Entro 7 giorni, i sindacati possono richiedere un incontro per discutere l'operazione.
Avvio della Consultazione
L'incontro deve iniziare entro i 7 giorni successivi alla richiesta.
Conclusione
La consultazione si considera esaurita dopo 10 giorni dal suo inizio, anche senza un accordo.
Chi Paga? Responsabilità per i Crediti
La legge tutela i crediti del lavoratore con il principio della responsabilità solidale. Questo grafico mostra come cedente e cessionario condividano la responsabilità.
Per i crediti maturati prima del trasferimento, il lavoratore può chiedere il pagamento indifferentemente al vecchio (cedente) o al nuovo (cessionario) datore di lavoro. Questa è la garanzia della solidarietà.